La salute dentale negli anziani

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31/01/2020

La salute dentale negli anziani

Salute dentale in età avanzata. Raccomandazioni utili per prendersi cura dei propri denti al meglio.

La salute dentale negli anziani

La salute dentale è uno dei fattori che incidono maggiormente sulla qualità della vita delle persone. Soprattutto in età avanzata, il problema di come avere i denti bianchi viene spesso soppiantato da quello di come mantenerli sani più a lungo. In questo articolo verranno spiegate le principali problematiche che caratterizzano questa fascia d’età e verranno fornite alcune raccomandazioni pratiche che sarebbe opportuno adottare.

 

Problematiche più comuni nella terza età

Ecco alcune delle problematiche che più comunemente affliggono le persone in età avanzata.

  1. Carie. Si tratta di una patologia connessa ai tessuti duri dentali, di tipo infettivo e a carattere cronico-degenerativo. Vi sono diversi fattori di rischio per lo sviluppo delle carie, di cui tre si configurano come principali: la presenza estesa di placca dentale, una dieta ricca di carboidrati fermentabili e ridotte difese intrinseche. Sebbene la prevalenza di carie di tipo primario si riduca con l’avanzare dell’età, le persone anziane risultano maggiormente esposti al rischio di carie di tipo secondario e di carie radicolari. Queste ultime sarebbero favorite dal fatto che gli individui in età avanzata presentano spesso restauri, maggiori esposizioni radicolari causate da problematiche paradontali, presenza di protesi rimovibili dotate di ganci ed una riduzione dell’efficacia difensiva della saliva.

  2. Malattie paradontali, ovvero gengivite e parodontite. Si tratta di patologie che interessano l’apparato di supporto del dente. Si presentano accompagnate da diversi gradi di infiammazione che può inizialmente limitarsi al margine gengivale e progredire fino a condurre alla comparsa di tasche paradontali, mobilità dei denti e riassorbimento dell’osso alveolare. Negli stadi più acuti queste patologie conducono alla perdita dei denti stessi.

  3. L’edentulia, ovvero la mancanza di elementi dentari, può qualificarsi come parziale o totale a seconda del numero di elementi mancanti. La perdita dei denti è un fenomeno correlato all’età che interessa particolarmente individui di età superiore ai 65 anni. La mancanza di elementi dentari comporta non solo una diminuzione della capacità masticatoria, ma anche un danno estetico-psicologico ed un conseguente calo della qualità della vita.

  4. Xerostomia, nota anche come secchezza delle fauci. Apparentemente meno innocua delle precedenti, ma in realtà altrettanto rilevante. Questo in quanto una drastica diminuzione della produzione di saliva, spesso come effetto collaterale di farmaci o malattie specifiche, finisce per agevolare la comparsa delle carie. Questo accade in quanto la saliva compie una fondamentale funzione di lavaggio all’interno del cavo orale, contrastando la proliferazione dei batteri.

Le buone abitudini per la protezione dei denti nella terza età

Dopo aver elencato le principali problematiche che affliggono gli individui in età avanzata, vediamo ora quali sono le raccomandazioni da adottare per mantenere una bocca sana.

  1. Adeguata igiene orale. È indispensabile adottare la buona abitudine di lavarsi i denti almeno due volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti, possibilmente con uno spazzolino elettrico ed utilizzando un dentifricio fluorato; questo in aggiunta a collutorio e al ricorso a strumenti per la pulizia delle superfici interprossimali.

  2. Movimenti corretti. Per mantenere una corretta igiene orale, è fondamentale apprendere tutte le metodiche appropriate di pulizia e rimozione meccanica della placca. Questo è particolarmente importante per i portatori di manufatti protesici amovibili, ai quali si consiglia una scrupolosa igiene quotidiana fatta seguendo modalità specifiche consigliate dal dentista.

  3. Alimentazione equilibrata. Sebbene gli individui in età avanzata necessitino di un apporto calorico inferiore, è bene assicurarsi di assumere le giuste dosi di proteine e micronutrienti,determinanti per il corretto funzionamento dell’organismo. Si faccia particolare attenzione ad assumere frutta e verdura crude, ricche di micronutrienti e a evitare l’assunzione frequente di zuccheri semplici, altamente cariogenetici.

  4. Mantenere un buon livello di salivazione. Coloro che si vedono affetti da un livello di secrezione salivare non ottimale, possono stimolarlo con l’utilizzo di caramelle o gomme da masticare prive di zucchero, tramite l’assunzione di liquidi e l’utilizzo di prodotti specifici che agiscono come sostituti salivari. In particolare, il ricorso a prodotti specifici sostituti salivari in gel o spray a base di mucina o metil-cellulosa e` vivamente consigliato.

  5. Controlli periodici. È buona abitudine recarsi dal dentista per controlli periodici, soprattutto se a rischio e se possibile cercare di apprendere le basi di una corretta auto-ispezione del cavo orale.

Prevenire è meglio che curare!

Queste raccomandazioni, se applicate con costanza, si riveleranno utili a risolvere il problema, ancor più rilevante in età avanzata, di come mantenere i denti bianchi,forti e sani più a lungo.

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